ALTRA SPECULAZIONE EDILIZIA PER MONZA: AI PALAZZINARI ANCHE LA FOSSATI-LAMPERTI E LA EX-TPM

…E LA VILLA REALE AD USO ESCLUSIVO DEI PRIVATI: PER UN FUTURO DI ALBERGHI DI LUSSO E INAPPETIBILI RISTORANTONI

ECCO CHE NE DICE IL NOSTRO RAPPRESENTANTE IN CONSIGLIO COMUNALE, VINCENZO ASCRIZZI:

Emendamento alla Deliberazione N° XXX
Oggetto: Cartolarizzazioni aree cittadine

Le Aree della ex Fossati Lamperti e della ex TPM sono universalmente ritenute di importanza strategica per uno sviluppo sostenibile e utile a tutta la collettività monzese che ne è il legittimo proprietario.
Le Amministrazioni che si sono succedute hanno sempre ricercato progetti, più o meno condivisibili, ma che esploravano soluzioni ben definite: tribunale, nuovo polo delle imprese, housing sociale.
In questi giorni ci viene proposto un atto deliberativo volto ad alienare, tramite il processo delle cartolarizzazioni, una serie di aree cittadine tra le quali le due in oggetto.
Siamo convinti che il progetto avanzato con la Società di Trasformazione Urbana (STU), avviata dalla precedente amministrazione, fosse la strada più idonea per riportare a Monza una serie di attività produttive all’insegna del lavoro vero, sicuro e pulito.
Riteniamo altresì che possano essere valutati progetti dove il mix funzionale di attività produttive e housing sociale debbano essere promossi per le aree sopra citate, come risposta all’esigenza abitativa di centinaia di nostri concittadini in difficoltà economica e sociale.
Pertanto, chiediamo con questo emendamento di stralciare le aree ex Fossati Lamperti ed ex TMP dalla delibera in oggetto, permettendo di finalizzare un indirizzo politico chiaro che non crei ipotesi di speculazione edilizia in un quartiere che attende da anni di essere riqualificato e valorizzato.
In ultimo, ma molto importante, chiediamo che per tutta la delibera valga il principio dell’identificazione degli indirizzi che sottendono la scelta delle vendite di tutte le aree proposte; riteniamo che nessuna vendita possa avvenire in mancanza di chiarezza e trasparenza rispetto agli obiettivi verso i quali verranno indirizzate le risorse pubbliche dei cittadini monzesi.

Vincenzo Ascrizzi  PRC – FDS

Il tempo fugge per la giunta di CentroDestra che governa Monza e con esso se ne vanno le residue speranze che qualcosa di quello che il CentroSinistra ha fatto dal 2002 al 2007 venga salvato.
Gli ultimi regali di fine stagione al privato targati Giunta Mariani sono in ordine di dismissione:
Parco e Villa Reale, Area Fossati e Lamperti, Area TPM.
Attenzione: sono valenze diverse e anche l’esito finale può cambiare a seconda di come l’opposizione saprà muoversi nei prossimi mesi.
Per la Villa Reale va detto che noi della Federazione della Sinistra avevamo ragione. Il “Cavallo di Troia” costituito da un consorzio inutile, serviva per fare espugnare il pezzo forte della collezione cittadina. Di fatto se si continua su questa strada questa giunta regalerà un patrimonio pubblico di inestimabile valore ad un privato che potrà disporne a proprio piacimento.
Qui i margini istituzionali sono molto ristretti; occorre una vera e propria mobilitazione della parte sana di questa Città, che insieme a noi che siamo in prima linea coordini azioni di disobbedienza civile per contrastare questo scempio.
Per le aree ex industriali, strategiche per lo sviluppo del territorio, la partita è ancora aperta in consiglio comunale. Chiederemo con forza che non vengano messe sul mercato senza un indirizzo politico preciso: su questi spazi ora pubblici dovrà tornare lavoro vero e sicuro insieme ad un intervento di housing sociale che dia una casa alle oltre 600 famiglie monzesi in difficoltà economica e sociale che oggi sono lista d’attesa.
La corsa della giunta Mariani è finita, con due anni d’anticipo, chiediamo al sindaco un gesto di responsabilità e di non fare “Crepi Sansone con tutti i Filistei”.
Gli chiediamo di lasciare all’Amministrazione che verrà dopo di lui una Città degna di essere il capoluogo della Brianza e per farlo non potrà essere una Città gruviera, privata di quei beni che tutta la collettività monzese reclama giustamente come propri.

Vincenzo Ascrizzi
Capogruppo PRC – Federazione della Sinistra